Al Challenge Rimini hanno fatto il loro esordio anche le nuove t-shirt #fczstyle!

Al Challenge Rimini hanno fatto il loro esordio anche le nuove t-shirt #fczstyle!

13 maggio 2016
Commenti

La magia del Challenge Rimini

Luoghi familiari, il sole, il mare, il triathlon, la voglia di realizzare un sogno e una marea di sorrisi: shakera forte e... goditi il Challenge Rimini 2016!

Per chi sente il triathlon pulsare nelle vene da qualche annetto, arrivare a Rimini è come arrivare a casa, nella patria del nostro straordinario sport.

Appena sono arrivato venerdì in stazione, il pensiero ha viaggiato veloce per ricordare gli innumerevoli appuntamenti che hanno fatto sì che la rotonda Fellini sia diventata per me, come per tantissimi, l’ombelico della triplice nazionale.

E ora lo è più che mai grazie a un evento che abbatte i confini: il Challenge Rimini, l’anno passato campionato europeo di triathlon medio, quest’anno è stato capace di confermarsi ad altissimi livelli, sia per la qualità dei servizi offerti, sia per i numeri dei partecipanti.

Infatti, tra sabato e domenica il bilancio finale dice che sono stati quasi 2.000 gli atleti al via nelle diverse gare proposte!

In realtà, tutto è cominciato sin dal venerdì, con la Infemme Run, una 5K non agonistica di corsa (e cammino) in cui donne di ogni età hanno cominciato a far girare energia, raccontandoci #primaditutto storie di vita meravigliose.

Poi sabato sono arrivati nell’ordine il triathlon sprint, il paratriathlon, il duathlon kids. E domenica il triathlon medio, l’evento clou, il Challenge Rimini.

Una vera e propria sbornia di forza vitale!

Il triathlon è stato ancora una volta il mezzo che ha generato questa magia, che si è manifestata in primis grazie a chi ha gareggiato.

E così abbiamo visto la magia di Chicca che è volata solitaria al traguardo e la magia di Michelangelo che ha ruggito battendo in volata il vecchio leone Ivan.

La magia di Giovanni che ha preso la rincorsa spingendo forte la sua carrozzina per arrivare sino a Rio e la magia di Barbara che correva leggera insieme alla sua amica Michela.

La magia dei giovani scalpitanti e pronti a scaricare la loro esuberanza sull’asfalto e la magia dei minicuccioli con bici e caschi coloratissimi come la loro voglia di giocare correndo e pedalando.

La magia di Giulio che ha incantato facendo rombare il suo potente motore e la magia della sua Carlotta che lo ha abbracciato e baciato teneramente al traguardo.

La magia di Yvonne l'”olandese volante” irresistibile nella sua cavalcata e la magia di Leanda ineguagliabile campionessa sottile, leggiadra e gentile.

E infine la magia di tutti gli altri triatleti, dai più esperti ai neofiti, dai più veloci ai più “tranquilli”.

Mi sono goduto ogni momento di questi intensi tre giorni, lavorando senza risparmiarmi insieme a Paolo ed Haree, sempre capaci di trovare la parola giusta al momento giusto.

Amo il mio lavoro, mi piace dare tutto come se stessi gareggiando, e mi piace ogni volta cercare di migliorare, consapevole che la prestazione dello speaker riesce al meglio quando è capace di creare uno scambio con chi lo sta ascoltando, con gli atleti e con gli spettatori.

Domenica, prima che Giulio arrivasse in T2, ho deciso che era il momento di dare vita a un vortice di energia e così è nato il “punto magico”.

Macchina Red Bull, DJ di Radio Bruno, #daddocè… si va!

A poco più di 1K dal traguardo, ecco il punto strategico (in Piazza Tripoli) da cui tutti, da Giulio che ha aperto le danze, sino a Nicolò che le ha chiuse quattro ore dopo, sono passati più e più volte.

Microfono in mano e per quasi 4 ore il mio obiettivo è stato solo quello di dare la carica ai ragazzi che correvano, incitandoli con enfasi, a ritmo di musica, parlando con loro per non farli mollare nemmeno per 1 metro, per fargli portare a termine la loro avventura, #finoinfondo, fino al red carpet e all’arco del trionfo!

Nell’aria c’erano l’agonismo e il talento, c’erano la fatica e la determinazione. C’era la grinta, la costanza e c’era la voglia di esplodere di gioia!

Ho incrociato i loro occhi più di mille volte…
Ho visto i loro visi e più di mille espressioni…
Ho dato più di mille cinque…
E ho sentito quell’energia che ti rinvigorisce ogni volta che alzavo la mano per cercare la loro e la schioccavo forte!

Si, è stata davvero magia!

Sono fortunato perché ancora una volta sono stato artefice e ho potuto essere parte di tutto questo, condividendolo con la mia Emanuela, sempre complice e portatrice sana di serenità.

Erano con me e mi hanno regalato i loro sorrisi anche brò Fabri e DJ Lazare, IronMarty e Mircone, i due angeli Fede e Mik, Stefanone il gigante buono, le donne #primaditutto coraggiose Giovanna, Catia e Marina, Max Living e BVDani, AnnaliSa (comunque mai doma) e Jurone, SuperMario e i suoi fidi Kronoscudieri, Michela e Trittons (staffettisti della prima ufficiale dell’FCZ Triathlon Team!), il rockeggiante Yuri e le splendide “vallette” delle premiazioni, per concludere con l’infinito staff di ragazzi che presiediava ogni metro dei percorsi!

Chiudo esprimento la mia gratitudine per tre persone che hanno trasformato un sogno in magia mettendo sul campo il loro prezioso lavoro, desiderando, decidendo e dedicandosi giorno dopo giorno al Challenge Rimini…

Grazie Ale, grazie Romi, grazie Dani!

Alé che si va, sempre avanti!

#daddocè


CRONACA E CLASSIFICA CHALLENGE RIMINI 2016



%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: