Dario ‘daddo’ Nardone in versione speaker sul palco dell’Ironman 70.3 Pula del 18 settembre 2016

Dario ‘daddo’ Nardone in versione speaker sul palco dell’Ironman 70.3 Pula del 18 settembre 2016

9 novembre 2016
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Il mio amato triathlon io lo vedo così, parola di daddo

Il sito ProntoPro mi ha chiesto di raccontare cos’è il triathlon e qual è la mia esperienza nel mondo della triplice. Ho scritto di getto e in una manciata di righe tutto quello che questo meraviglioso sport mi ha regalato, mi regala e mi regalerà…


Questo è il mio amato triathlon, parola di Dario ‘daddo’ Nardone!


Cos’è realmente il Triathlon e come praticarlo

Se vi siete mai chiesti cos’è e come si pratica realmente il Triathlon, oggi è il vostro giorno fortunato. ProntoPro ha intervistato Dario Nardone, Triatleta, speaker e giornalista. Il quale ci ha spiegato i suoi sacrifici per arrivare fin dove voleva, come in tutti gli sport i due fattori del successo sono ambizione e tanto allenamento.


1. Raccontaci un po’ la tua storia e cosa fai nella vita

Da sempre appassionato di tutti i tipi di sport, ho cominciato a fare attività sportiva sin da piccolo, facendo corsi di nuoto, giocando in una squadra di calcio, di basket e poi scoprendo, per caso in tv, il triathlon. Vidi la mitica gara di triathlon lungo a Nizza e rimasi folgorato.Eravamo agli inizi degli anni ’90, il triathlon in Italia era arrivato in realtà nel 1984 ed era ancora nella sua fase pionieristica. Nuoto e corsa erano diventati nel frattempo la mia passione, allenamenti sempre più frequenti e sempre più intensi insieme a mio fratello e a un paio di amici. Fino a quando non riuscii a trovare il recapito della mia prima futura squadra, il mitico Triathlon Club Milano.

Nel 1995 è cominciata dunque ufficialmente la mia avventura nella triplice, come atleta e contestualmente anche come collaboratore dell’allora rivista MTB&Triathlon, che poi divenne Multisport ed ora è l’attuale Triathlete. Una collaborazione che, una volta che ho terminato i miei studi (in Architettura), mi ha portato a scegliere la strada del giornalismo e a diventare redattore di Correre e poi responsabile di Triathlete, sino al 2006. Lavoro e passione sportiva a braccetto insomma, con gara dopo gara un amore sconfinato per questa incredibile disciplina che, appena cominci ad assaporare, ti rendi conto che non vuoi farne più a meno.

Di chilometri in questi anni ne ho macinati parecchi, con oltre 100 triathlon su tutte le distanze, 30 maratone, tre ultra maratone nel deserto, e sono ovviamente cambiate tante cose sia a livello personale, sia a livello lavorativo: ho lasciato la mia casa editrice, ho dato vita al progetto FCZ e contestualmente ho lasciato il Triathlon Club Milano, per passare prima al Friesian Team, altro storico sodalizio, per poi creare la mia società, l’FCZ Triathlon Team ASD. Ebbene, dopo più di 20 anni di triathlon, mi ritrovo ad essere sempre più entusiasta e innamorato della triplice, con tanti progetti per continuare a nuotare, pedalare e correre, come atleta, come speaker e come giornalista!


2. Dato che è uno sport formato da discipline diverse, cosa significa fare triathlon e come ci si allena

Triathlon significa innanzitutto avere voglia di prendersi cura di se stessi, di fare fatica e soprattutto di essere capaci di desiderare, decidere e dedicarsi per raggiungere un obiettivo ambizioso. Si, un vero e proprio stile di vita, che regala gioia e che ti dà grande equilibrio, certamente fisico, ma soprattutto mentale. Fondamentale, come in tanti sport di endurance, è infatti l’allenamento mentale: abituarsi ad affrontare i problemi con il giusto atteggiamento, senza piangersi addosso, ma con voglia di tirare fuori tutto il meglio di noi e spingersi sempre un po’ più in là, consci che abbiamo un potenziale dentro di noi che ci può permettere di fare cose che razionalmente non penseremmo mai di poter fare.Ci sono ovviamente tanti modi di allenarsi, a seconda dell’età, del tempo a disposizione, del risultato che si vuole ottenere, della distanza che si vuole affrontare. Installare come buona abitudine quella di allenarsi quotidianamente, mangiando in maniera sana e riposando nella maniera adeguata è la base comune per tutti. Il fatto che nel triathlon si debbano allenare poi tre discipline lo rende uno sport assolutamente salutare e affatto “noioso”. Per capirci ed essere pratici, in un mese di allenamenti (4 o 5 alla settimana), una persona qualsiasi non sedentaria, può prepararsi per finire divertendosi ed essendo performante su un triathlon sprint, la gara che in genere si utilizza per entrare nel mondo della triplice, formata da 750 metri di nuoto, 20 chilometri di ciclismo e 5 chilometri di corsa.


3. Parlaci di progetti passati e futuri

Per quanto riguarda la mia “carriera” da atleta, amatoriale e che punta ad arrivare al traguardo col sorriso, continuerò a gareggiare su tutte le distanze, con nella prossima stagione l’obiettivo di completare il quinto triathlon su distanza “iron”, ovvero 3.8K di nuoto, 180K di bici, 42.2K di corsa. Distanze che sembrano proibitive, ma che di fatto sono alla portata di chiunque ami queste tre discipline e abbia voglia di vivere un’avventura meravigliosa, fatta di un lungo viaggio (i mesi di preparazione) che culmina in una giornata che per gli amatori va dalle 10 alle 15 ore di gare mediamente (a seconda anche dei percorsi) in cui ogni bracciata, pedalata o rullata rimarrà impressa indelebilmente nella memoria.
Per quanto riguarda il mio lavoro, il progetto Mondo Triathlon è ora entrato nel vivo:
– dal 2000 ho cominciato la mia attività di speaker e ora, dopo 16 anni di campi gara, sono speaker ufficiale dei più importanti eventi italiani e anche di diversi eventi stranieri, di triathlon, con un’attività che comincia ad aprile e finisce a metà novembre e che mi porta ogni fine settimana a girare tutto lo Stivale e non solo;
– FCZ.it dal 2004 è il portale di riferimento del triathlon italiano, è conosciuto e apprezzato dai triatleti e dagli sportivi che strizzano l’occhio alla triplice e che stanno pensando che forse un giorno potrebbero voler vivere anche loro una triplice avventura;
– il prossimo 28 gennaio 2017, a Milano, presso l’Auditorium di Palazzo Lombardia (casa della Regione Lombardia), si svolgerà la quinta edizione del Gala del Triathlon, la serata patinata della triplice italiana, da me ideata e diretta, con grandi ospiti italiani e internazionali, grandi sportivi di altre discipline e VIP ammaliati dal triathlon;
– dal 2012 insieme alla mia compagna Emanuela (anch’essa manco a dirlo triatleta) abbiamo rilevato un’agenzia viaggi, da lei diretta; con il successivo ingresso di Graziano (terzo triatleta del gruppo!), l’agenzia si è trasformata in un tour operator per il triathlon e gli sport di endurance in genere: FCZ Travel Mondo Triathlon ha già un calendario 2017 ricchissimo di grandi eventi (gare e training camp) e si pone l’obiettivo di dare pieno supporto ai nostri “compagni di fatica” per far loro vivere esperienze indimenticabili;
– dal 2015, sono voce del triathlon per l’emittente televisiva Bike Channel canale SKY 214, commentando le prove dell’ITU World Triathlon Series, la Formula 1 del triathlon mondiale;
– nel 2016 è inoltre nato l’FCZ Triathlon Team ASD, una società che mira a fare promozione della triplice attirando nuovi adepti e creando un gruppo capace di stare insieme allenandosi e divertendosi; piccolo sogno nel cassetto per il futuro è quello di creare una sezione per giovani ed esserne partecipe in prima persona come coach.
Numerose infine sono le collaborazioni, come ufficio stampa, come consulente e come conduttore di serate dedicate allo sport.


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