A Mergozzo 2000 arriva... Irondaddo!

A Mergozzo 2000 arriva... Irondaddo!

16 dicembre 2016
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Embrunman?! L’ho fatto davvero!

Ok, mi ero messo in testa che nel 2017 avrei conquistato un altro traguardo iron, il mio quinto. E così sarà! E avevo scelto Copenaghen, il 20 agosto. E questo invece non sarà. Perché qualcosa è andato storto e per raddrizzare tutto fortunatamene ha preso il sopravvento quel pizzico di sana follia che porto sempre con me...

Roba di meno di un mesetto fa: stavo aspettando non so cosa (il caso, ormai me lo son messo via da un bel po’, è tutto fuorché casuale), e puntuale arriva l’email che mi avvisa che sono disponibili gli ultimissimi pettorali per Ironman Copenaghen, solo 40.

Leggo l’email mentre sono a letto, spianato da un’influenza che mi ha reso straccetto inerme per un paio di giorni (si sa che noi ometti già con un filo di febbre non ci reggiamo in piedi, figuriamoci quando addirittura la temperatura arriva a punte vertiginose di addirittura 38.8! :D): solo 40 posti disponibili, please affrettarsi!

I tempi di reazione in effetti sono di un bradipo legato, ma a prescindere non c’è fretta che tenga perché in realtà è tutto impietosamente già chiuso: SOLD OUT!

NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!

Quando mi sono reso conto della situescion, mi sono ritrovato in un’altra situescion per me assai particolare e assolutamente anomala: lamentoso e senza energie.

Con fondamentale il gran dispiacere di non poter fare una cosa che avevo in testa e che avrei voluto davvero fare.

E invece perché mai non l’avrei potuto fare? Aspetta Dario, aspetta…

E così arriva l’Excellence Coaching: premessa, io so già che ogni volta che faccio un corso #ekisfamily puntualmente nella mia vede succede qualcosa di straordinario; figurati cosa può succedere in questo corso, che ho già vissuto sulla mia pelle e so quanto è magico, caratterizzato da 4 giorni di trasformazione, di crescita, di condivisione e… di flash!

E guarda un po’, puntuale come la nebbia a Milano ai primi di dicembre, mica mi arriva sto flashone il penultimo giorno?!

Guardo Manu che è seduta a fianco a me e sottovoce (eravamo parte dello staff e non potevo alzarmi in piedi per urlarlo come avrei voluto) le dico: «Embrunman!».

Lei mi ha guardato sorridendo, ho avuto la netta sensazione che già lo sapeva che sarei arrivato lì. Nulla succede per caso.

Embrunman!

Una gara mitica e, si sa, durissima. In bici, tremenda, e a piedi nella maratona pure. Con un nuoto fresco e con partenza al buio.

Insomma, una gara piuttosto sfidante, come se un triathlon iron distance già di per sé non lo fosse.

Sicuramente un po’ matto lo sono, solo per il fatto che il mio unico periodo di stacco dal mio amatissimo lavoro di speaker e giornalista di triathlon sui campi gara, diciamo quindi di relax, per me è scontato riempirlo con il mio concetto di relax, ovvero l’andare a fare un triathlon di 226 chilometri. Anzi, per la verità a Embrun ce ne sono 8 di chilometri in più in bici!

E rasento quasi la follia se penso al fatto che tutto potrei dire tranne di essere un ciclista provetto, dovuto in particolare al fatto che affermare che mi stia allenando poco in sella in questi ultimi anni è davvero un eufemismo…

A Lanzarote, l’Ironman “el mas duro” che mi sono portato a casina nel 2014 (che ricordi favolosi!), ero arrivato al via con si e no 400K fatti dall’inizio dell’anno (aaargh!); e avevo puntato ad andare letteralmente il più piano possibile in bici perché altrimenti non avrei potuto pensare di finire la gara.

Tattica perfetta e gara che mi sono goduto per tutte e 15 le ore, con una maratona corsa per me davvero piuttosto bene, in progressione esaltante.

Il 15 agosto invece sarà diverso: perché arriverò pronto e preparato per dare il meglio di me nei 3.800 metri di nuoto in acque buie e freschine; nei 188K di bici con 5 mila e rotti metri di dislivello; e nella mia maratona che mi porterà a tagliare il traguardo con la mia famiglia lì ad accogliermi e a fare il tifo per me.

Chiudo gli occhi e lo vedo, che figo!

E ora li riapro e so che ho da prendermi cura del mio allenamento, perché io l’Embrunman 2017 me lo godrò, faticando, sudando e urlando di gioia al traguardo, dal primo all’ultimo metro.

Parola di daddo!


L'iscrizione è fatta, daddo all'Embrunman 2017

L’iscrizione è fatta, daddo all’Embrunman 2017




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