Matteo e Francesca, gli sposini del triathlon!

Matteo e Francesca, gli sposini del triathlon!

26 aprile 2017
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Matteo, Francesca e un sì lungo 113 chilometri!

Dopo 113 chilometri Francesca ha detto sì! Domenica 23 aprile 2017, al Chia Sardinia Triathlon ho avuto la possibilità di raccontare tante storie e una in particolare ha scaldato i cuori di tutti i presenti...

Matteo mi ha contattato tramite un amico in comune qualche giorno prima della gara. Non ci conoscevamo, ancora, di persona, ma dopo pochi secondi al telefono è come se fossimo stati amici da una vita.

«So che sarai lo speaker a Chia. Ti devo chiedere un grosso favore, voglio chiedere a Francesca di sposarmi…»

Ho spalancato occhi e orecchie, l’ho ascoltato mentre dentro di me cresceva l’emozione per questi due ragazzi che avrebbero vissuto e ci avrebbero fatto vivere un momento fantastico.

Ovviamente ho dato tutta la mia disponibilità perché “il piano” riuscisse nel migliore dei modi: lo sport che dà la possibilità di creare magie d’amore, mi sentivo fortunatissimo nel pensare di poter vivere e ora di raccontare una meravigliosa storia!

Devo dire che avevo già assistito di persona, come speaker, e avevo anche visto in alcuni video delle richieste di matrimonio di triatleti al termine della loro fatica, sulla finish line, con lui inginocchiato e un po’ malconcio, con le ultime energie rimaste in corpo, tirare fuori l’anello trasportato per così tanti chilometri e procedere con la richiesta…

Un po’ com’è successo alle Olimpiadi di Rio 2016 alla nuotatrice cinese che si è ritrovata a bordo vasca il tremolante fidanzato.

In realtà, Matteo aveva escogitato un piano un po’ più “complicato” e forse per questo ancora più elettrizzante: dopo aver nuotato e aver pedalato, al rientro in zona cambio si è infatti fermato di fronte a Francesca e le ha chiesto di sposarlo. E…

E poi ha subito aggiunto: «Non devi rispondermi ora! Tieni queste due visiere, su una c’è scritto SI e sull’altra NO. Hai 21 chilometri per pensarci…».

E insomma, il mio caro amico Matteo l’aveva pensata bene, sapeva che la sua Francesca avrebbe voluto urlargli il suo assenso già in quel momento. E invece l’ha fatta aspettare ancora 1 ora, 35 minuti e 43 secondi prima di ripresentarsi davanti a lei.

Si sono guadagnati entrambi col sudore quel momento in cui lui, dopo 113 chilometri di fatica e acido lattico nei muscoli, si è presentato davanti a lei fresco e leggero e con il cuore che batteva a mille.

In quel momento, mi sono avvicinato a Francesca e Matteo e li ho guardati bene: i loro occhi brillavano e sul loro volto c’era un sorriso che più splendente non poteva essere.

Ho raccontato al pubblico con il microfono microfono la loro storia e Francesca, all’ottavo o forse anche al dodicesimo cielo, in costante ascesa, ha fatto vedere a tutti che sulla visiera che indossava c’era scritto un grande SI!

Una magia d’amore, l’applauso e le urla degli altri spettatori, il loro dolcissimo abbraccio e un momento di amore puro che ho vissuto ancora una volta grazie al mio triathlon, uno sport che ha la capacità rara di fare avvicinare e intrecciare le anime delle persone.

Grazie Francesca, grazie Matteo!

Vi auguro una vita piena di sfide affascinanti e faticose, strade con panorami mozzafiato che vi permetteranno di raggiungere i vostri obiettivi; e in quei meravigliosi luoghi farete il pieno di quei sorrisi grandi che più splendenti non potrebbero essere e sarete così pronti e spronati a ripartire insieme.

Ancora più uniti!
Ancora più innamorati!
Pronti per il prossimo avventuroso viaggio!

Vi abbraccio forte amici miei sposini,

con affetto,
daddo


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